Ieri (29/10/2009), la lettura di una qualsiasi rassegna di articoli riguardanti l’Università era piuttosto illuminante.
Vi si potevano trovare -accostati- titoli tipo:
- Stampa: Nella direzione giusta;
- Repubblica: La riforma lumaca dell’Università;
- Giornale: Finalmente una riforma che sfida i baroni;
- Tempo: I rettori plaudono: «Ora però servono i soldi» Ok da Confindustria: «È la svolta che serve»;
- Il Fatto Quotidiano: L’università privata di tutto: resta un business;
- Stampa: “Stimolo per cercare finanziatori esterni”;
- Unita`: Le mani dei manager sugli atenei Ecco la riforma targata Gelmini;
- Libero: La Gelmini sfila a Giulio i soldi per l’università;
- Italia Oggi: Atenei, conti in garanzia;
- Avvenire: Riforma più soldi agli atenei migliori;
- Il Fatto Quotidiano Università pubblica addio, non c’è un euro;
- Repubblica: “Il vero problema sono i fondi non si cambia senza investire”;
- Libero: La Gelmini attacca baroni e fannulloni «Più merito e trasparenza negli atenei»;
- Qn: Lo scienziato fuggito negli Usa «Non basta, il sistema è marcio e nessuna legge lo cambierà»;
- Repubblica: “Atenei: meno parentopoli, più didattica”;
- Sole 24 Ore: L’ Italia non è un paese per giovani;
- Corriere Della Sera: Il piano in 4 mosse «Più futuro ai giovani»;
- Repubblica: “Non risolve l’emergenza dei precari”;
- Stampa: Bene per i ricercatori ma i soldi dove sono?”;
- Messaggero: Università, sì alla riforma: ricercatori a tempo, è scontro;
- Sole 24 Ore: Ora sta al mondo accademico raccogliere la sfida riformatrice;
- Repubblica Firenze: Il rettore Tesi e il ddl Gelmini “Mi aspettavo investimenti”;
- Stampa: La meritocrazia si iscrive all’Università;
- Messaggero: Il ritardo storico che pesa sul paese;
- Sole 24 Ore: Più fondi agli atenei virtuosi;
- Tempo: E gli studenti di sinistra minacciano le solite barricate;
- Corriere Della Sera: Le materie all’università, quella riduzione difficile;
- Il Sole24Ore: – “Avanti sul test nazionale standard”;
- Corriere Della Sera: Sesso in cambio di bei. voti Prof denunciato. Lui: tranello.
I titoli degli articoli, più ancora dei loro contenuti, contribuiscono a determinare l’orientamento dell’opinione pubblica: coloro che leggeranno qualche articolo riguardo alla riforma dell’università sono una percentuale irrilevante dei lettori dei quotidiani (praticamente quasi solo gli “addetti ai lavori”), i quali lettori, a loro volta, sono una esigua minoranza. E dovendo scommettere su quale sia l’articolo più letto, punterei senza esitazioni sull’ultimo della lista: l’unico che con l’Universita’ pubblica e con la riforma non c’entra nulla.
Tuttavia mettere insieme tutti i titoli rende bene l’idea della complessità di questa riforma dai molti punti controversi. A seconda di ciò che si mette in luce e ciò che si lascia in ombra, il panorama risulta completamente diverso.
Così è (se vi pare).
Novembre 5, 2009 alle 4:09 am
Riforma universitaria: cosa chiedi alla Gelmini?
Entro marzo 2010 entrerà probabilmente in vigore la riforma delle università firmata da Maria Stella Gelmini: la scorsa settimana, infatti, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che è adesso all’esame del Senato.
Noi di USTATION, il primo university media network che da’ voce e volto ai media universitari italiani e ai giovani producer creativi, abbiamo delle cose da chiedere al Ministro.
FATE ANCHE VOI UNA DOMANDA ALLA GELMINI!
Nel blog della redazione di Ustation abbiamo riassunto i principali punti del ddl: http://www.ustation.it/administrator/weblog/240.html rilanciando alcuni interessanti contenuti come un’intervista al Ministro realizzata da Andrea Taccani di Ucampus Pavia e le dichiarazioni di alcuni Rettori come quello di Ferrara intervistato dai ragazzi de Il Tascapane e quello di Padova intervistato da Gioia Lovison di RadioBue.
E voi cosa pensate della riforma? Cosa vorreste dire o chiedere al Ministro Gelmini?
Andate su http://www.ustation.it, aprite un vostro profilo se non l’avete gia’ fatto e caricate le vostre videodomande nella categoria “Domande alla Gelmini” oppure scriveteci i vostri quesiti o mandateci i vostri contributi, a redazione@ustation.it.
Le raccoglieremo e le proporremo alla diretta interessata!